
Gualini Lamiere International Spa è, ad oggi, uno dei punti di riferimento della lavorazione lamiera nel Nord Italia. 40.000 metri quadri di area produttiva, la metà dei quali coperti, 75 dipendenti, 6.000 tonnellate di lamiera lavorate, un fatturato di circa 13 milioni di euro e più di 400 clienti attivi. Il suo principale mercato è la carpenteria medio pesante, campo nel quale, oltre all’attività di contoterzismo, negli ultimi dieci anni, l’azienda si cimenta anche come contractor rispondendo a numerosi bandi e commesse in Italia e nel resto del mondo.
“l’idea alla base della nostra infrastruttura digitale è stata quella di centralizzare tutte le informazioni e integrare/sviluppare attorno a esso tutti i moduli, dalla gestione del magazzino alla produzione, dalla contabilità alla business intelligence”.
(Marco Travella, Chief Operating Officer Gualini Lamiere International)
Esperienza
L’azienda è stata fondata da Lorenzo Gualini nel 1956 come ditta da fabbro, attività che è stata il principale business per i primi anni, fino a quando, la costante crescita porta l’azienda ad adottare una mentalità più industriale e a strutturarsi come un centro servizi in grado di proporre ai propri clienti componenti in lamiera tagliati e piegati. L’evoluzione di quegli anni va di pari passo con l’innovazione tecnologica che vede l’introduzione di impianti plasma, del primo laser nel 1993 e delle presse piegatrici; vista la taglia dei macchinari introdotti, il principale mercato di Gualini Lamiere International diventa la carpenteria medio pesante.
Negli anni l’azienda accumula conoscenze in molti settori, tra i quali energy, edilizia, eolico, militare, navale. Introduce anche altre lavorazioni come la saldatura e vince importanti sfide come la produzione di traghetti modulari per un cliente in Africa o la produzione di un complesso componente in acciaio balistico per una commessa legata al settore della difesa.


PrimaQuali erano i problemi da risolvere
Affidarsi a Gualini Lamiere International comporta quindi scegliere una soluzione chiavi in mano per la propria necessità produttiva. Se questo, per il cliente, significa avere un prodotto consegnato in tempi brevi e, spesso, a un costo inferiore rispetto alla concorrenza, per Gualini è fonte di una notevole complessità in termini di gestione della produzione e non solo: organizzare l’officina per rispettare le scadenze concordate, tracciare il singolo componente nei 40.000 mq di superficie produttiva e avere sott’occhio lo stato di avanzamento di ogni commessa per fornire risposte certe è una sfida imponente.
DOPOCome ti svolta Concept
Gualini Lamiere International, inizialmente, ha avuto modo di apprezzare Concept soprattutto per via della sua perfetta interconnessione con i CAM di taglio termico, fattore che le ha permesso di differenziarsi rispetto alla concorrenza. Oltre alla citata integrabilità con i software CAD/CAM, che consentono di passare con semplicità dalla progettazione alla produzione, la suite Concept di Azerouno ha permesso a Gualini di integrare facilmente tutto l’ecosistema produttivo, raccogliendo dati sulle condizioni operative delle macchine, ottimizzarne il consumo energetico, riducendo guasti e sprechi.
Nel 2019 l’azienda coinvolge Azerouno in una nuova fase di formazione degli addetti, anche occasione per una riorganizzazione dei processi con l’integrazione di altri moduli della suite Concept. Gualini Lamiere International ha così riorganizzato il proprio sistema produttivo mettendo la digitalizzazione dei dati e delle informazioni al centro; un passaggio spesso critico per un’azienda ma in questo caso brillantemente affrontato dal management: grazie a un’accurata analisi delle skill del personale è stato possibile riassegnare a ognuno la mansione più congeniale, creando un circolo virtuoso di collaborazione.
La sinergia tra Azerouno e Gualini si è inoltre dimostrata così vincente da esprimersi anche nella possibilità, per quest’ultima, di svolgere attività di test sullo sviluppo di alcuni moduli della software house. Nello specifico, oltre al Concept/ERP, l’impresa bergamasca usufruisce del Concept/MES, il Manufacturing Execution System, di Concept/KPI, la soluzione di supporto alla business intelligence e di Concept/WMS, il modulo per la gestione della logistica e del magazzino.
Concept/MES ha migliorato nettamente la schedulazione della produzione e fornisce in tempo reale una visione chiara dello stato dei lavori e di tutto quello che sta accadendo nell’area produttiva, compresi tempi di lavorazione ed eventuali fermi macchina.
Concept/KPI ha permesso di utilizzare la business intelligence nella vita lavorativa di tutti i giorni, consentendo agli utenti di avere sempre sottomano i fatturati dei singoli clienti, lo storico degli ordini e le marginalità. Inoltre, in Gualini, il modulo viene utilizzato per la gestione degli acquisti e delle scorte e si sta lavorando per implementarlo anche per la gestione delle risorse umane.
Concept/WMS, il modulo per la gestione della logistica e del magazzino, ha permesso a Gualini di ottimizzare la gestione di tutti i processi logistici: consente la tracciabilità delle materie prime, dei loro certificati e dei prodotti finiti; al centro di tutto è il sistema di gestione tramite barcode, che permette di aggiornare automaticamente il database e suggerisce la migliore posizione per lo stoccaggio, ottimizzando gli spazi disponibili, riducendo i tempi di evasione ordini e minimizzando gli errori.
L’ultimo arrivato in “casa Gualini” è Concept/WEB, l’applicazione pensata per fare in modo che i clienti ricerchino in essa, autonomamente, le informazioni di cui hanno bisogno in merito alla propria commessa: una volta registrati sul portale, e inserite le proprie credenziali, è possibile monitorare lo stato di avanzamento di ogni singolo ordine, dalla sua ricezione alla fase di produzione, fino alla spedizione presso la sede concordata.
Gualini ha sempre un occhio rivolto al futuro: «nostro obiettivo – dichiara e conclude la titolare Miriam Gualini – è continuare a crescere e, per farlo, è necessario essere sempre aggiornati e al passo coi tempi, riducendo le inefficienze e incrementando le fasi a valore aggiunto. Per questo continueremo ad aggiornare a modernizzare sia il nostro parco macchine sia le nostre soluzioni software: siamo nell’era dell’intelligenza artificiale e quindi mi aspetto che anche i prossimi applicativi digitali si svilupperanno in questo senso riducendo ulteriormente le fasi manuali a basso valore aggiunto. Sono certa che Azerouno stia già operando in questa direzione!».
Fonte: Lamiera, giugno 2026 (redattori: Alessandro Ariu e Simone Franza)









